Qui di seguito le locandine degli eventi di cui Officina Roversi è stata partner nel corso del 2023 e nei primi mesi del 2024.

Ma un primo evento da segnalare è quello in cui il progetto #Officina Roversi è stato, per la prima volta, presentato. L’occasione è stata data dalla collaborazione con Eufonica 2023, Manifestazione italiana della didattica e formazione musicale che si è tenuta, nel mese di aprile, a Palazzo Re Enzo. Il racconto delle linee guida del Laboratorio permanente di Formazione e produzione artistica e la presentazione delle prossime tappe del progetto che si ispira alla poetica e al pensiero di Roberto Roversi. Un incontro condotto da Pierfrancesco Pacoda e con gli interventi di Angela Baraldi, Roberto Calari, Mattia Fontanella, Francesco Guarino … Questo evento faceva seguito ai nove incontri di Fare Musica a Bologna che si sono svolti a Dumbo nel corso del 2022- 2023. Il percorso #Officina Roversi si e’ realizzata con il sostegno degli eredi di Roberto Roversi e di Rete Doc, Doc Educational, Doc Creativity.

Di seguito alcune locandine riferite ad alcune delle attività che hanno connotato il Centenario della nascita di Roberto Roversi

Nevica sulla mia mano

Tieni per te un pertugio di libertà

Una storia mai ascoltata

Scrivere per cambiare il mondo ….

10+1 = cento

La macchia d’inchiostro

Roversi Partigiano

Il Premio Tenco Ascolta e il Club Tenco a Bologna con Officina Roversi

IL TENCO ASCOLTA l’11 maggio 2024 alle ore 21.00 è arrivato per la prima volta al Teatro del Navile di Bologna (Via Marescalchi, 2/b) per una serata speciale di musica presentata dal critico musicale Paolo Talanca.
Si sono esibiti sul palco il cantautore Max Manfredi, l’autore di canzoni e monologhi Francesco Guarino, la polistrumentista, cantante e compositrice Valeria Sturba e il trio musicale bolognese Manicas (composto da Andrea Manica, Francesco POPup e Ricardo Tomba).

L’evento è stato a cura di Officina Roversi, laboratorio annuale per artisti e promotori della canzone d’autore scritta, interpretata e promossa come forma musicale di natura letteraria.

Il Tenco Ascolta è il format che il Club Tenco ha ideato nel 2008 per dare la possibilità ad artisti emergenti di tutta Italia di farsi ascoltare da un pubblico, spesso richiamato da artisti già affermati e “amici” del Tenco, e dai membri del Direttivo del Club. Talvolta l’artista che partecipa a un “Tenco ascolta” può essere chiamato all’annuale Rassegna della canzone d’autore di Sanremo.

Sul sito ufficiale https://www.clubtenco.it/ per gli artisti che vogliono farsi conoscere è possibile mandare il proprio materiale (form al link www.clubtenco.it/nuove-proposte-contatti/) mentre per gli Enti e le associazioni che vogliono proporre di organizzare un evento Il Tenco Ascolta è possibile mandare una mail a ita@clubtenco.it.
Quest’anno il PREMIO TENCO, la rassegna dedicata alla Canzone d’Autore più prestigiosa e rinomata del nostro Paese, celebra l’importante traguardo dei 50 anni.
Si terrà a Sanremo dal 16 al 19 ottobre 2024, con le tre serate clou di musica dal vivo con grandi ospiti al Teatro Ariston il 17, 18 e 19 ottobre.

Il Premio Tenco è un festival di alta qualità artistica, culturale e tecnica, che dal 1974 si tiene nella città del ponente ligure che rappresenta da sempre la musica italiana. Una manifestazione unica in Europa e al mondo alla quale vengono invitati i più interessanti cantanti-autori italiani e stranieri, nonché un’occasione di incontro e confronto fra artisti e operatori del settore musicale.

Main Sponsor SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.
Media partner Rockol.

L’associazione culturale Club Tenco, fondata a Sanremo nel 1972 da un gruppo di appassionati di musica, con la guida del floricultore ed ex partigiano Amilcare Rambaldi, per promuovere e sostenere la canzone di qualità, è intitolata al grande artista e cantautore italiano Luigi Tenco e opera senza scopo di lucro, in assoluta e riconosciuta autonomia dall’industria musicale. “Lo scopo del Club è quello di riunire tutti coloro che, raccogliendo il messaggio di Luigi Tenco, si propongono di valorizzare la canzone d’autore, ricercando anche nella musica leggera dignità artistica e poetico realismo”.

Biografia degli artisti:

MAX MANFREDI
Vagabondo musicale da più di quarant’anni, autore di 7 album dal 1990 ad oggi, Max Manfredi è considerato uno dei cantautori più interessanti a cavallo del millennio.
Ha vinto due targhe Tenco e numerosissimi premi. Ha pubblicato sette dischi, cinque libri di versi o prosa e un audiolibro.
Il suo linguaggio personalissimo lo ha reso oggetto di studi e tesi universitarie.
Sul palco, è in grado di procurare emozioni antiche e nuove, e la sensazione di ascoltare ciò che non ci si aspettava ma che si presagiva segretamente. O, per chi già lo conosce e lo ama, farsi condurre ospiti in un mondo scosceso e luminoso, inequivocabilmente suo.
Sperimentatore da sempre, si tende invece a considerarlo uno degli ultimi (grandi) cantautori.
Un suo concerto è un misto curioso e minimale di teatro, musica, Reading poetico, persino, a volte, discreto cabaret.
Preziosa accompagnatrice, la violinista Alice Nappi.
Chi diffidasse dei comunicati stampa e non lo conoscesse già, potrebbe prendere in considerazione la definizione che diede di lui De André, quando gli fu chiesto chi, fra i giovani cantautori genovesi, gli sembrasse il più degno di interesse: “Voi qui avete il più bravo di tutti, Max Manfredi”.

VALERIA STURBA
Polistrumentista, cantante e compositrice – diplomata in violino, suona theremin, tastierine, minisynth, ed ama stropicciare in modo creativo effetti elettronici, looper e giocattoli sonori assortiti.
Gli orizzonti musicali di Valeria Sturba spaziano dalla canzone d’autore al rock al jazz, dal tango all’improvvisazione libera, e sono sempre innervati da vivificanti tensioni minimaliste. La sua parabola artistica abbraccia esperienze diverse, dalla sonorizzazione di film muti alla registrazione di colonne sonore originali all’accompagnamento di spettacoli teatrali, reading e programmi televisivi. Ha diversi progetti in attivo, tra cui il suo live set La Musica diSturba, e OoopopoiooO, duo surreale e dadaista che condivide con Vincenzo Vasi. Insieme a quest’ultimo tiene annualmente una masterclass sull’insegnamento del theremin. Collabora stabilmente con il quintetto della cantante e violinista Silvia Tarozzi e con l’Orchestra Creativa dell’Emilia-Romagna.
Nel 2022 ha partecipato al tour “Scacco al Maestro” dei Calibro 35 nel ruolo di cantante, violinista e thereminista. Ha partecipato a festival nazionali ed internazionali come Umbria Jazz, Electromagnetica (Cile), B-Classic (Belgio), Dong (Danimarca), Tectonics (Scozia), Dancity, Time in Jazz, Milano Film Fest, Hai Paura del Buio?, RoBOt. Ha collaborato con un gran numero di artisti, tra i quali Tristan Honsinger, Enrico Gabrielli, John De Leo, Cristina Donà, Médéric Collignon, Stefano Benni, Hamid Drake, Wayne Horvitz, Ernst Reijseger, Lino Guanciale, Ermanno Cavazzoni, Anna Maria Hefele, Giancarlo Schiaffini e molti altri.
Il suo album di esordio “Le cose strane” uscirà il 10 maggio.

FRANCESCO GUARINO
Autore e interprete di canzoni e monologhi dalle sonorità autentiche. Senza ammiccamenti pop parla dell’amore e della società in modo realistico e antiretorico. Scrive a chiare lettere che le passioni non sono messaggi pubblicitari dell’Ikea ma situazioni complesse in cui è inevitabile vivere.
Il suo primo album dal titolo “Io, tu e le altre” è pensato e realizzato come un romanzo di formazione in musica.
“Io, tu e le altre di Francesco Guarino è una delle migliori opere prime di cantautorato ascoltate quest’anno su Rockit, senza mezzi termini. Il cantautore sardo è una delizia per le orecchie, ci regala canzoni di una profondità straordinaria raccontate con una saggezza e una sensibilità immense, fuori dal tempo. Gli arrangiamenti sono eccellenti, ogni strumento prende corpo in una storia e riesce ad impossessarsi di una sensazione, lasciando alla scrittura di Guarino il compito (eseguito magistralmente) di raccontarci le malinconie e gli amori con un talento assolutamente fuori dal comune”. ROCKIT

MANICAs
Sono un trio musicale bolognese composto da Andrea Manica (voce, chitarra), Francesco POPup (voce, basso, synth), Ricardo Tomba (batteria). Suonano un po’ di Elettronica, un po’ di Punk, un po’ di New Wave …. Tutta roba che ti arriva dritto in faccia!
Il primo Ep “La faccia degli dei” è del 2019 a cui segue il singolo “Stella Danzante” nel 2020. Il 2022 è l’anno del loro vero debutto con l’album “Posh Punk”, che già dal titolo definisce la loro poetica e le loro intenzioni musicali. La produzione dell’album è iniziata al Natural HeadQuarter di Manuele Fusaroli (Zen Circus, Teatro degli Orrori) e proseguita sotto la sapiente guida di GlezÖs, figura storica del punk italiano, produttore, scrittore e musicista. La distribuzione è affidata a Semplicemente Dischi.
Nel 2023 esce “Nuova Canzone per l’Estate”, premiata come Migliore Canzone Indipendente Estiva al Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza. Il brano è stato presentato in anteprima da Enrico Silvestrin e Red Ronnie sui loro canali Patreon.
I MANICAs sono a lavoro sul nuovo album, che sarà prodotto al Cabot Cove, una delle sale di incisione più importanti del panorama underground bolognese, addentrandosi sempre di più in uno stile definito, tra punk, new wave ed elettronica.
LABEL: Semplicemente Dischi.

https://www.clubtenco.it/
https://www.instagram.com/clubtenco/
https://www.facebook.com/clubtenco/

Officina Roversi a Eufonica con un racconto itinerario sulla Canzone d’autore

Maggio 11 @ 14:30 14:30 – 16:00 1h 30′ Convegni, Sala Suite

La musica è il fuoco. La poesia su questo fuoco può, sa e deve camminare a piedi scalzi. Ma non può neanche gridare dopo le ferite del fuoco“.

Così il poeta Roberto Roversi descriveva l’incontro tra la parola e la musica nella canzone.

Officina Roversi, la nuova hub bolognese di produzione e promozione della canzone d’autore, a lui ispirata, ha proposto un racconto itinerario che metta in relazione la storia e il presente del genere.

All’incontro, condotto da Pierfrancesco Pacoda,  hanno patecipato:

il critico musicale Paolo Talanca che presenterà il suo nuovo libro “Musica e parole. Breve storia della canzone d’autore” edito da Carocci, in uscita in tutte le librerie il 3 maggio.

Per Officina Roversi Roberto CalariMattia Fontanella (presidente e vicepresidente) e Francesco Guarino (direttore artistico) hanno presentato in anteprima il cuore del laboratorio ’24/’25 dedicato alla produzione e promozione dei nuovi Autori e Interpreti.

 I due momenti sono stati arricchiti dalla esibizione di un artista d’eccellenza: il due volte Targa Tenco Max Manfredi, accompagnato al violino da Alice Nappi.

Musica e Parole: breve storia della canzone d’autore in Italia

Una riflessione sulle connessioni tra musica e parole nella storia contemporanea

A Ferrara l’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara e Officina Roversi hanno organizzato, Venerdì 10 gennaio 2024, un evento straordinario nel suggestivo scenario del meraviglioso chiostro di Santo Spirito (Vicolo Santo Spirito 11): la presentazione del libro Musica e Parole: breve storia della canzone d’autore in Italia di Paolo Talanca.

La serata ha rappresentato un’esperienza indimenticabile per gli amanti della musica e della cultura e ha visto l’autore Paolo Talanca dialogare con Vito Contento (scrittore e sceneggiatore, nel comitato scientifico di ISCOFE) e Francesco Guarino (cantautore e direttore artistico di Officina Roversi). Una condivisione delle loro esperienze e delle loro riflessioni sulle connessioni tra musica e parole, nella storia contemporanea che ha offerto al pubblico una prospettiva unica sulla ricca tradizione della canzone italiana.

Dopo la presentazione del libro, il prato si è trasformato in un’arena musicale per accogliere il talentuoso cantautore Max Manfredi, accompagnato dalla straordinaria violinista Alice Nappi. In un concerto che ha emozionato e incantato, Max Manfredi ha regalato al pubblico una performance che ha fuso magistralmente melodia e poesia, portando in scena quello che la critica reputa il meglio nella tradizione della canzone italiana.

L’ingresso era gratuito.

Paolo Talanca

Membro del Direttivo del Club Tenco di Sanremo e fa parte della giuria che assegna le targhe al Premio Tenco, per il quale è attivo organizzatore di eventi che tendano a valorizzare la canzone d’autore italiana. Per il Club Tenco è inoltre responsabile del format Il Tenco Incontra.

Sono direttore artistico della Scuola civica di Musica e Teatro di Montesilvano. Per quindici anni sono stato direttore di redazione e delle sezioni ‘Autori di testo’ e ‘Musicare i poeti’ del Premio Lunezia; ho insegnato Storia della popular music al Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara.

E’ docente formatore per la casa editrice La Scuola per l’inserimento della letteratura della canzone nell’insegnamento della scuola secondaria in Italia.

Ho all’attivo la pubblicazione dei volumi: Immagini e poesia nei cantautori contemporanei (Bastogi, 2006); Cantautori novissimi. Canzone d’autore per il terzo millennio (Bastogi, 2008); Nudi di canzone. Navigando tra i generi della canzone italiana attraverso il valore musical-letterario (Zona, 2010; Arcana, 2019); Vasco, il Male. Il trionfo della logica dell’identico (Mimesis, 2012); Ivan Graziani. Il primo cantautore rock (Crac, 2015), Il canone dei cantautori italiani (Carabba, 2017), Fra la via Emilia e il West. Francesco Guccini. le radici, i luoghi, la poetica (Hoepli, 2019).

Direttore artistico dell’Osteria delle Dame alla sua recente riapertura, è articolista e blogger de Il Fatto Quotidiano e scrivo per Avvenire.

Max Manfredi, sulle scene da trent’anni, è cantautore, scrittore, uomo di teatro. Fabrizio De André, che ha voluto cantare una sua canzone nel disco “Max”, disse di lui: “è il migliore di tutti“. Secondo Roberto Vecchioni è “uno che non posso nemmeno limitare con il termine di cantautore“.

Max ha pubblicato sei dischi e quattro libri e vinto numerosissimi premi e targhe (fra cui una targa Tenco per il miglior disco dell’anno, Luna persa,  nel 2008)  ma più che tutto questo, a presentarlo sono le sue canzoni. L’originalità indiscussa del suo linguaggio poetico e musicale lo ha reso oggetto di studi e tesi universitarie. Svolge la sua attività in Italia e all’estero.  Vive nel quartiere di Sturla, a Genova, città dov’è nato