𝐈𝐥 𝐯𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝ì 𝐚 𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐢𝐧𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚 𝐚 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐢𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐚𝐧𝐭𝐚𝐮𝐭𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨! 

Dopo l’apertura con Dimaggio e Morlam, questo venerdì arrivano 𝐄𝐜𝐡𝐨 𝐞 𝐑𝐚𝐦𝐛ò!
Due voci che usano le parole come si usano le mani: per scavare, per sfiorare, per dire ciò che spesso resta sotto pelle.
Musica che nasce da radici, fragilità, lavori quotidiani, pianure, identità spezzate e ricucite.

📅 𝟏𝟐 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞
🕙 h 22:00
📍 Villa Pini – via del Carpentiere 12
👉 Ingresso a offerta libera con Tessera Arci
In collaborazione con 𝐎𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐧𝐚 𝐑𝐨𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢

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• 𝐄𝐜𝐡𝐨 (Giulia Trebbi)

Cresciuta tra i boschi e Bologna, Echo scrive da sempre per dare voce a ciò che il mondo le mette davanti.
La sua poetica nasce da esperienze dirette e attraversa malinconia, ironia e rabbia, muovendosi tra relazioni, radici familiari e le crepe di una società immobile e capitalista.
La perdita d’identità, la violenza di genere, il peso dei luoghi di lavoro e delle aspettative sociali diventano materia viva, trasformata in immagini e parole che vibrano.

• 𝐑𝐚𝐦𝐛ò (Luca Rambelli)

Rambò arriva dalla bassa romagnola, dove il tempo scorre lento e le parole si mescolano alle pianure e alle storie dei paesi piccoli.
I suoi testi nascono da soli, come edera che si arrampica su tronchi vecchi, per poi intrecciarsi alla musica con una sincerità ruvida e intima.
Guarda il mondo sempre passando prima da sé: soggettività, silenzi, ombre che non sempre trovano un varco